Cara partenza, quanto mi costi?

Mancano cinque giorni alla partenza per Walt Disney World e mi ritrovo a fare due conti su quanti soldi Disney-World-10
ho effettivamente speso per poter lasciare l’Italia. Eh già, perché andarsene non è gratis… oltre alle varie spese burocratiche, volenti o nolenti, lungo il percorso ci si ritrova a dover sborsare una certa quantità di denaro per treni, hotel, pasti, ecc. Se state iniziando a prendere in considerazione l’idea di partire per il most magical place on Earth, credo che sarà molto utile per voi sapere cosa bisogna mettere in preventivo in termini di spese pre-partenza, dal momento in cui inviate il curriculum al momento in cui appoggerete il sedere sull’aereo destinazione Florida.

Prima di iniziare, ci tengo a precisare che tutto ciò che segue riflette solamente le esperienze personali (è ovvio che, per esempio, chi già abita a Milano o Roma non dovrà spendere soldi in treni e hotel per i colloqui…).

Bene, here we go!

  • Al colloquio va portato un certificato penale rilasciato dal tribunale. Costo: € 19,68 in marche da bollo. Già qui sorge un problema, dal momento che alcuni tribunali lo rilasciano gratuitamente. Sembra che una normativa univoca non riesca ad essere applicata… ma comunque, mettiamo da parte le polemiche e proseguiamo…
  • Arriva il giorno del colloquio, anzi il giorno prima. Il mio colloquio si teneva a Milano alle 9 del mattino. Ciò è significato, per me come immagino per tanti altri, prendere un treno la sera prima, dormire a Milano e poi recarsi al colloquio (i ragazzi rigorosamente sbarbati e in giacca e cravatta, mi raccomando! Ci tengo a precisarlo…). Pur dormendo nell’hotel più economico di Milano (non l’avessi mai fatto…) e mangiando solo panini, la trasferta è costata in totale € 100. La spesa ovviamente cambia da persona a persona, dipende dove si abita e, per chi deve pernottare fuori, del livello di servizio di cui ci si accontenta.
  • La spesa successiva da sostenere è la caparra del volo. Costo: € 150.
  • Poi va pagata la Assessment Fee. Costo: $150 (diciamo € 135-140, dipende dal cambio).
  • Per chi vuole, e io personalmente la consiglio, si può fare la patente internazionale (ricordo che
    la patente italiana in Florida vale un mese dall’arrivo, mentre con la patente internazionale si è coperti per un anno intero. Si può fare la patente della Florida, certo, ma personalmente mi sembra un po’ difficile mettersi a studiare appena arrivati lì). Insomma, io ho preferito fare la patente internazionale tramite scuola guida. Costo: € 100. Il costo si dimezza se si sceglie di farla direttamente in motorizzazione e di andare a pagare i bollettini postali di persona. Ovviamente la scelta dipende da quanto tempo si ha a disposizione e da quanto distano gli uffici della motorizzazione.
  • Arriva il momento del Visto. Va pagata una tassa chiamata MRV, il cui costo è di $190 (circa € 170). Se si vuole la spedizione del passaporto a domicilio vanno aggiunti € 30. Il colloquio per il visto implica un trasferimento (per me in treno) e almeno un pasto. Quindi, per avere il Visto – tra foto, tasse, trasporti e pasti – se ne vanno circa € 250-300.
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La patente di guida internazionale e il Visto Q1

  •  Ad un certo punto arriverà l’email con la richiesta di pagare il saldo del volo. Qui i prezzi possono variare, e anche di molto, ma in linea di massima diciamo che si andrà a spendere circa € 500-600.
  • Prima di partire è necessario avere con sé una assicurazione di viaggio che copra i primi tre giorni in Florida, dal momento che l’assicurazione con il datore di lavoro inizierà solamente dopo questo termine. Costo: circa € 20-40 a seconda della compagnia assicuratrice e del tipo di copertura scelta.
  • Ci sono poi state alcune spese minori (commissioni di cambio, altre commissioni bancarie, un paio di cavi elettrici ed adattatori di corrente per gli USA, la benzina per gli spostamenti in auto) il cui totale ammonta a circa € 35-40.

Tiriamo le somme… sempre ricordando che si tratta di una esperienza strettamente personale e che l’ammontare di spesa può variare in dipendenza di molteplici variabili, i preparativi per la partenza costano circa € 1.300 – 1.400.

Uhm, sono un sacco di soldi… ma allora… la mando l’application? Parto o non parto? Ne vale la pena?

Se potessi rispondere con un sì o con un no sarei troppo bravo. La risposta giusta secondo me è: dipende.

Dipende, ok, ma da cosa? Da due punti essenziali:

  1. Da quanti soldi si hanno da parte. Abbastanza banale come risposta, ma secondo me è la prima cosa da tenere in considerazione. Mi spiego: se non si è mai o quasi mai lavorato, si hanno poche o nulle finanze da parte e/o non si ha una famiglia che può finanziare questa esperienza, meglio lasciar perdere e aspettare. Mettete da parte qualcosa prima di partire, il rischio di fallire c’è sempre, tenetelo a mente e cercate di avere la testa tra le nuvole e sognare, ma tenendo allo stesso tempo i piedi ben piantati a terra. Una volta laggiù può sempre capitare di non trovarsi a proprio agio, essere licenziati o chissà cos’altro e dover prendere un aereo per tornare a casa, magari dopo solo un paio di mesi di permanenza lì. A ciò va aggiunto che gran parte dei soldi che guadagnerete nelle prime settimane se ne andranno in spese per beni di prima necessità, casa, telefono, internet, eccetera. Senza contare che ci potrebbero essere delle spese inaspettate da sostenere. Insomma, siate prudenti e valutate bene.
  2. Dalla motivazione nel voler partire. Bisogna essere coscienti che non si va in Florida in vacanza, ma a lavorare. E il lavoro costa una certa dose di tempo e fatica. Credo che se si parte con il pensiero “che bello, vado in Florida”, si ha già sbagliato, o meglio, si è elaborato un pensiero troppo semplicistico che non tiene conto di fattori importanti. Secondo me l’idea giusta da avere in testa è “che bello, vado a lavorare in Florida, a contatto con persone da tutto il mondo, facendo dei sacrifici ma traendone una crescita personale e anche tanto divertimento“. Ecco, questo intendo per motivazione. Spendere una somma importante per Mickeypoter partire, ma poi partire con idee sbagliate, potrebbe vanificare il sacrificio della spesa: come dicevo al punto precedente, ci si potrebbe trovare a disagio e voler ritornare a casa oppure, peggio, essere licenziati (lavorare ogni giorno di malumore porta a inevitabili litigi e battibecchi con colleghi, boss e guests).

Ecco, questo è quello che mi sento di consigliare a chi sta prendendo in considerazione l’idea di partire per il mondo Disney. Sono pensieri che possono essere condivisibili o meno, ne sono cosciente, ma credo che da essi possano scaturire spunti di riflessione che potranno aiutarvi a valutare le decisioni da prendere.

Ah, e se decidete di partire, beh… see you in Orlando!

10 pensieri su “Cara partenza, quanto mi costi?

  1. Ciao.. ho sentito che c’è la possibilità di farsi il biglietto aereo anche da soli e che si risparmia molto, te cosa consigli?

    • Ciao Cristina,
      sì, è possibile farlo e probabilmente si risparmia in termini di soldi, ma personalmente lascerei comunque far fare tutto a loro e partire con calma assieme ai tuoi futuri colleghi di lavoro.

  2. ciao io ho fatto questa esperienza 24 anni fa, per me e’ stata la piu’ bella della mia vita. Sono tornata in italia ricca di emozioni. Sono tornata diverse volte durante questi 24 anni e ho trovato Disneyworld cambiato moltissimo, il posto dove vivevo “Vista Way” non esiste piu’ e gli international li hanno trasferiti da un ‘altra parte . Da due anni sono sposata con un americano, ora vivo in Florida da circa 1 anno sono a Jacksonville a due ore da voi. volevo dirti che leggendo i tuoi consigli io non suggerirei di fare la patente internazionale. E’ facile prendere la patente in florida , ci vuole una giornata per l’esame con il computer e l’esame di guida. E’ semplice ti danno un libretto da studiare e poi 50 domande da rispondere , la patente di guida italiana e’ valida fino a 3 mesi dal tuo arrivo. con il visto potrai prendere la patente fino a fine visto il costo e’ circa 40/60 dollari . quindi vi consiglio di non spendere i soldi per la patente internazionale. per il resto sulle spese piano piano riuscirai anche a comprarti l’auto, ricordatevi che alla fine dell’esperienza vi verranno rimborsate le tasse pagate.

    • Ciao Francesca,
      ti posso confermare che Vista Way è ancora pienamente attivo come complesso residenziale, tan’è che molti di noi risiedono lì.

      Il problema principale per quanto riguarda la patente è che gli appuntamenti per l’esame di pratica sono da prendere molto tempo prima (a volte anche 1 mese prima) e quindi è praticamente impossibile per noi prevedere se quel giorno sarà off o no (in pizzeria almeno non si possono chiedere giorni off se non per malattia o visite mediche).

      Per il rimborso tasse, attorno a Gennaio/Febbraio di ogni anno (indipendentemente da quando inizi il programma) arriva a tutti il form W2 col quale richiedere il rimborso

    • Ciao Denise,
      personalmente ne abbiamo presa una che si è rivelata coprire solamente se le date di inizio e fine polizza sarebbero corrisposte alle date di partenza e ritorno in Italia, quindi alla fine se fosse servita non avrebbe coperto nulla.
      Col senno di poi, lascia stare l’assicurazione per i primi giorni.

  3. Ciao Gabriele,
    grazie per l’articolo: utilissimo!
    Sono stata presa e dovrò partire per Orlando il 10 luglio 2017. Per tranquillità ho scelto il Travel Package offerto dalla Disney e vorrei sapere se secondo te il costo del Travel Package a luglio, essendo un mese estivo, potrebbe superare i 600€ orientativi di cui parli nell’articolo (non cerco una risposta precisa ma vorrei farmi più o meno un’idea). Magari ti è capitato di parlare con qualcuno che è partito durante l’estate e puoi darmi un’idea!
    Grazie in anticipo per la risposta, in ogni caso! 😀

  4. Ciao Gabriele , mancano solo 2 mesi alla mia partenza e volevo chiederti se la compagnia di volo scelta è italiana o meno…. Grazie in anticipo!!

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