Qualcosa dal carrello, cari?

Il giorno più emozionante, lungo ed impegnativo è di certo stato il viaggio per arrivare ad Orlando.

Il gruppo di Milano, 9 Giugno 2015

Il gruppo di Milano, 9 Giugno 2015

Il volo sarebbe partito da lì a 3 ore e, dopo i dovuti saluti ai miei genitori che si sono sacrificati ad accompagnarmi in quel di Milano, mi sono letteralmente trovato sperso nel mezzo dell’aeroporto con letteralmente pochissime indicazioni per raggiungere il banco Check-In (purtroppo il Check-In online per coloro che viaggiano negli USA con un Visto sul passaporto non è possibile, ovviamente…).

Dopo essermi fatto coraggio, ho cercato un posto il più visibile possibile ed ho scritto ad alcuni amici conosciuti su Facebook che sarebbero partiti con me per pianificare di trovarci tutti assieme. Con molta fatica sono riuscito a riconoscere i primi futuri colleghi e da lì ci siamo avviati al bancone per il check-in ed ottenere le carte di imbarco.

Preparatevi ad avere molta pazienza, almeno se partirete da Milano, perché purtroppo già in aeroporto a Milano inizieranno i mille controlli sul vostro passaporto, sul visto, sul motivo del vostro viaggio e probabilmente vi guarderanno tutti straniati per via del fatto che probabilmente non hanno mai visto il nostro tipo di visto (il visto Q1) prima di darvi finalmente la tanto agognata carta d’imbarco.

Da quel momento inizia la parte più complessa: molti del nostro gruppo hanno iniziato a chiamare i parenti per un ultimo saluto e da lì alle lacrime ci è passato poco. Facendoci forza tutti assieme, ci siamo recati ai controlli di sicurezza e finalmente ci siamo ritrovati davanti al gate d’imbarco. L’emozione era alle stelle, ma da lì a poco ci sarebbe stata l’ennesima sorpresa.

Inizialmente non avevo capito che il mio biglietto era stato contrassegnato con una lettera particolare che significava un controllo addizionale!! Stavo quasi per entrare in aereo, letteralmente avevo un piede dentro, che mi chiedono di esibire la carta di imbarco e mi scortano in un’area per un controllo addizionale sui bagagli -.-

Con la mia solita sfiga mi chiedono quindi di aprire e letteralmente tirare fuori quasi tutto da dentro per controllare non-si-sa-cosa dato che i controlli sul bagagli col metal detector li avevo già fatti. Va beh, ormai già so che se la sfiga chiama Gabry risponde sempre! Con tantissima pazienza, rimetto tutto dentro, compresa la bomba carta, coltello e fucile da cecchino che avevo nascosto (scherzo ovviamente -.-) e mi siedo nel mio posto.

Il volo sembra non finire più che finalmente eravamo quasi a Miami, ma apparentemente avevo fatto male i conti con la mia proverbiale sfortuna che m’ero assicurato di portare nel bagaglio perché a Miami incombeva una tempesta mai vista che ha quindi costretto l’areo a girare in tondo a vuoto per 1 ora finché il carburante è pericolosamente venuto a mancare.

Non siate catastrofici: il volo non è precipitato, ma “solo” dirottato verso Fort Lauderdale dove abbiamo fatto scalo, senza possibilità di uscire, per circa 2 orette al fine di fare rifornimento e quindi ripartire verso Miami.

Arrivati esausti a Miami la coincidenza è stata persa: in modo fantozziano cerchiamo invano di correre per i corridoi finché non arriviamo alla dogana dove alziamo bandiera bianca. Una coda mai vista che ha fatto svanire tutte le speranze in pochi secondi.

Quasi rassegnati, riusciamo a passare la dogana ed il controllo sul numero di capelli in testa dichiarati e, sfoggiando il nostro Inglese avanzatissimo, riusciamo a venire smistati sui primi voli disponibili verso Orlando con una logica ponderata e ben collaudata da American Airlines, ossia alla cavolo-di-cane.

Sparsi su 3 voli diversi, sempre più devastati, facciamo finalmente rotta ad Orlando. La nostra vera avventura stava per iniziare.

(continua nel prossimo articolo…)

8 pensieri su “Qualcosa dal carrello, cari?

  1. Wow , che inizio scoppiettante e sfortunato D:
    Non vedo l’ora di leggere il seguito 🙂

    P.S. leggendo questo blog è salita anche la voglia di fare la domandina . Ma tu per caso sai quando saranno le prossime candidature ? avevo letto a settembre ,. La cosa che mi preoccupa è che per 3 settimane a novembre non sarò in italia , per caso sai anche dopo quanto tempo fanno i colloqui faccia a faccia ? tipo se la domanda è a settembre , i colloqui li fanno a ottobre o novembre ?

  2. Ciao ragazzi! Innanzitutto grazie mille per aver avuto la geniale idea e il tempo di scrivere un blog, mi sta aiutando moltissimo visto che io e la burocrazia non abbiamo un bel rapporto Sto mandando la candidatura per l’Italy Representative Program. Per il momento ho passato il colloquio su Skype e aspetto la mail per collegarmi al DOC. Voi dite che arriva normalmente il giorno dopo essersi collegati al Dashboard, ora son passati quattro giorni, devo preoccuparmi? Seconda domanda, passato il colloquio Skype è sicuro di andare al colloquio di persona, se si fanno tutte le carte? Quanti candidati ci sono al colloquio? Si potrà esprimere la preferenza per partire in marzo piuttosto che in giugno? La tengono in considerazione? Ancora un enorme grazie e buona domenica Alberta

  3. Ciao, complimenti per il vostro blog, veramente d’aiuto.
    Mi sto facendo un’idea riguardo alla candidatura.. mi sto facendo prendere sempre di più dalla cosa. Sembra essere un’esperienza che ti cambi molto e che ti aiuta a crescere. Ho una domanda fondamentale, ho paura di non poter nemmeno essere preso in considerazione per via di due piccoli tatuaggi. Volevo chiedervi se voi sapevate cosa pensa l’internation services a proposito di questo.. vi ringrazio in anticipo per una risposta.
    Complimenti ancora 🙂

    • Grazie mille per i complimenti!
      Per quanto riguarda i tatuaggi dipende dove li hai e quanto grandi sono. Tieni conto che le divise dei ragazzi son tutte con pantalone lungo e manica corta o lunga, a seconda di dove capiti. Se i tatuaggi sono facilmente copribili dalla divisa non farti nessunissimo problema a riguardo e fai la candidatura 😉

      • Grazie del consiglio 🙂
        Vorrei chiederti, sempre che tu mi sappia rispondere, se è possibile sapere quando saranno i prossimi colloqui in vista delle prossime partenze. Grazie ancora!! 😀

        • I colloqui sono sempre a Febbraio, Giugno e Ottobre, sia a Milano che a Roma.
          Inviandola ora forse riesci a rientrare in quelli di ottobre nel caso ci siano ancora posti a disposizione, altrimenti ti dicono loro quando reinviarla per far parte di quelli di Febbraio.

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